Come Migliorare la Memoria

Come Migliorare la Memoria: 4 Modi Scientificamente Testati

La scienza trova continuamente nuove connessioni tra le attività più semplici che affrontiamo tutti i giorni e la possibilità di migliorare la nostra capacità generale di memoria.

La memoria è un processo complicato che è costituito da diverse attività del cervello. Cominciamo col capire come ha luogo questo affascinante processo:

  1. Creazione di Un Ricordo

Il nostro cervello invia segnali in una sequenza particolare associata all’evento che stiamo vivendo e crea connessioni tra i nostri neuroni, le sinapsi.

  1. Consolidamento della Memoria

Il consolidamento è il processo che inserisce un ricordo nella memoria a lungo termine in modo da poter richiamarlo più tardi, quando ce ne sarà bisogno.

Molto di questi processi avvengono mentre dormiamo, in questa fase infatti il nostro cervello applica quello stesso modello di attività cerebrali create precedentemente per rafforzare le sinapsi.

  1. Evocazione di un Ricordo

Rievocare un ricordo conservato nella nostra memoria è più facile se quel ricordo è stato rafforzato nel corso del tempo, e ogni volta che cerchiamo di ricordare, eseguiamo di nuovo quello stesso modello di attività cerebrale che rende il ricordo un po’ più forte.

La perdita della memoria è una normale conseguenza dell’invecchiamento, ma questo non significa che non possiamo agire per rallentare un po’ questo naturale oblio.

In primo luogo esistono innumerevoli tecniche di memoria  che ti permettono di apprendere più velocemente e mantengono la tua mente più forte, agile e affilata.

Inoltre alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato che ci sono anche altri modi, che potremmo definire più “inconsueti”, per mantenere vivi i nostri ricordi più a lungo possibile.

Diamo loro uno sguardo!

Come Migliorare la Memoria: 4 Metodi che Funzionano

1. Meditare per Migliorare la Nostra Memoria di Lavoro

La memoria di lavoro, che è un po’come il blocco note del cervello, è dove vengono memorizzate temporaneamente le nuove informazioni.

Quando si impara il nome di qualcuno o si sente l’indirizzo di un luogo dove ci si deve recare, quei dettagli rimangono salvati nella memoria di lavoro fino a quando non se ne ha più bisogno.

Se non sono più utili, vengono lasciati andare. Se lo sono ancora, vengono destinati alla memoria a lungo termine, dove possono essere rafforzati e richiamati in seguito.

La memoria di lavoro è qualcosa che usiamo ogni giorno e che rende la vita molto più facile quando è più efficiente.

Per la maggior parte degli adulti, il massimo che la nostra memoria di lavoro può trattenere è di circa sette elementi, ma se non stai utilizzando la tua memoria di lavoro alla sua capacità massima, la meditazione (mindfulness) è una di quelle cose che puoi provare per rafforzarla.

La ricerca ha dimostrato che le persone senza alcuna esperienza in meditazione di consapevolezza possono migliorare la loro capacità di richiamare i ricordi dalla memoria in appena otto settimane.

La meditazione, con il suo comprovato potere di aiutare la concentrazione, è in grado di la capacità di memoria di lavoro dopo appena due settimane.

Perché la memoria trae beneficio dalla meditazione? Durante la meditazione, il nostro cervello non processa le informazioni in modo attivo come farebbe normalmente.

Nell’immagine qui sotto potete vedere come le onde beta (evidenziate a sinistra da colori vivaci) che indicano che il nostro cervello sta elaborano le informazioni, sono notevolmente ridotte durante la meditazione (a destra).

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2. Bere Caffè per Migliorare il Consolidamento della Memoria

Il fatto che la caffeina possa migliorare la memoria se presa prima di imparare qualcosa di nuovo è un dato discutibile.

La maggior parte delle ricerche non ha trovato alcuna effetto diretto sulla memoria determinato dall’ingestione della caffeina, prima di creare nuovi ricordi.

Uno studio recente, però, ha scoperto che prendere una pillola di caffeina dopo un compito di apprendimento di memoria può effettivamente migliorare il richiamo dei ricordi fino a 24 ore più tardi.

Nell’esperimento i partecipanti hanno memorizzato una serie di immagini e sono stati poi sottoposti a test visualizzando le stesse immagini (target), immagini simili (esche) e immagini completamente diverse (pellicole).

Il compito consisteva nell’individuare quali fossero le esatte immagini che avevano memorizzato all’inizio, senza essere ingannati dalle esche che erano molto simili.

Questo è un processo chiamato modello di separazione, che, secondo i ricercatori, rivela un “livello più profondo di ritenzione della memoria”.

I ricercatori in questo studio si sono concentrati sugli effetti della caffeina sul consolidamento della memoria: il processo di rafforzamento delle memorie che abbiamo creato in precedenza.

Per questo motivo credono che gli effetti positivi della caffeina ci sono stati nel caso in cui questa è stata ingerita dopo il compito di apprendimento, piuttosto che prima.

3. Mangiare bacche per una migliore memoria a lungo termine

Un altro effetto sulla memoria legato alla dieta è la ricerca riguardo al fatto che le bacche alimentari possano aiutare a scongiurare il declino della memoria.

Uno studio condotto presso l’Università di Reading e la Peninsula Medical School ha scoperto che integrando una normale dieta con mirtilli per dodici settimane, si riscontra un miglioramento delle prestazioni in compiti di memoria di lavoro spaziale.

Gli effetti hanno avuto inizio solo dopo tre settimane e sono continuati per tutta la durata dell’esperimento.

Uno studio a lungo termine sugli effetti delle fragole che ha studiato la memoria di infermiere con più di 70 anni di età, ha scoperto che coloro che avevano regolarmente mangiato almeno due porzioni di fragole o mirtilli ogni settimana, avevano avuto una moderata riduzione nel declino della memoria.

Certamente sono necessarie ulteriori ricerche in questo campo, ma la scienza è sempre più vicino alla comprensione di come fragole e mirtilli possano influenzare il nostro cervello.

In particolare, i mirtilli sono noti per l’alto contenuto di flavonoidi, che sembrano rafforzare le connessioni esistenti nel cervello.

Questo potrebbe spiegare perché sono benefici per la memoria a lungo termine.

4. Esercitarsi a migliorare il nostro richiamo dei ricordi

Studi eseguiti sui cervelli di umani e ratti hanno dimostrato che l’esercizio fisico regolare, tra i tanti effetti positivi, può migliorare il richiamo della memoria.

È stato anche dimostrato come l’esercizio fisico negli individui più anziani possa rallentare il declino della memoria, senza aver bisogno di un esercizio fisico continuativo.

In particolare, gli studi dimostrato che l’esercizio fisico regolare può migliorare la memoria spaziale, quindi non è necessariamente un modo per migliorare tutti i tipi di richiamo della memoria.

Naturalmente, i benefici dell’attività fisica sono numerosi, ma per il cervello in particolare, l’esercizio fisico regolare è capace di migliorare le capacità cognitive in generale, al di là della memoria.

Quindi, se siete alla ricerca di un modo per rimanere performanti con la vostra mente, fare una passeggiata potrebbe essere la soluzione più semplice. Guarda nell’immagine qui sotto come una breve passeggiata sia in grado di “accendere” il cervello:

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