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I nostri profili Facebook conditi di post, immagini, frasi e pensieri possono rivelare molto della nostra personalità. Forse non ci fai molto caso, ma ogni cosa che posti parla di te e di ciò che sei.

C’è chi tende, per esempio, a condividere con gli altri i piccoli successi della vita. Chi, invece, assume un tono provocatorio per scatenare un dibattito e un po’ di confusione nella sua bacheca. Chi, inoltre, pubblica tutto quello che fa, istante per istante.

E infine c’è chi ha la bacheca piena di post riguardanti il suo attuale interesse romantico. Ti riconosci? Sai che potresti soffrire di bassa autostima?

Se questo può sembrarti ovvio e ne sei altrettanto consapevole, la scienza ne vuole sapere di più e sta cominciando a muovere i primi passi tra i meandri più nascosti della psicologia che lega i social network e bassa autostima.

Social Network e Bassa Autostima: Ecco il Legame Scientifico

facebook e bassa autostimaParliamoci chiaro, siamo ben consci che quando trattiamo certe tematiche all’interno del più noto social network, siamo soggetti a una continua interazione con altre persone le quali ricoprono il nostro egocentrismo di “mi piace” e commenti vari. E più interventi riceverai dagli altri, più ti sentirai integrato nella società. Al contrario, se non riesci a ottenere un buon seguito, la tua autostima ne risente.

Ma esiste una spiegazione scientifica a tutto questo? Esiste sul serio un collegamento tra la bassa autostima e i post sentimentali su Facebook? A quanto pare, la risposta è affermativa e ce lo fa capire uno studio pubblicato sulla rivista Personality and Individual Differences che ha voluto approfondire questo intricato percorso sociale.

Durante la ricerca, gli studiosi hanno chiesto a 555 utenti facebookiani di completare un questionario capace di misurare i tratti della loro personalità, i livelli di autostima e la tendenza verso il narcisismo. È stato, inoltre, chiesto ai partecipanti all’esperimento in quanta misura postano su Facebook, che cosa postano più frequentemente e la motivazione che sta dietro ai loro scritti.

I risultati hanno dimostrato l’esistenza di quattro gruppi sociali: l’estroverso usa il social network di Zuckerberg per connettersi con gli altri e sviluppare una sana relazione di amicizia, le persone più aperte tendono a postare materiale di pubblico intelletto, chi soffre di bassa autostima propende per aggiornare gli “amici” sul suo stato amoroso, mentre infine i narcisisti pubblicano spesso di loro successi come l’aver perso dei chili con una dieta e l’aver concluso un faticoso esercizio di ginnastica.

E tu che persona sei?