combattere la pigrizia

3 Metodi Scientifici per Combattere la Pigrizia

Iniziare una nuova settimana è sempre tragico. Per tutti. In particolar modo al termine di un sabato e domenica trascorsi a lasciarsi andare e mettersi alle spalle cinque giorni di stress da lavoro o da studio.

Hai vissuto due giorni pieni di libertà assoluta, assaporando i piaceri della vita, accompagnato dagli amici di sempre che sanno sempre stupirti e regalarti emozioni che in ufficio ti mancano come l’aria. È normale, è la stupenda vita da week end che sei costretto a mettere da parte la sera della domenica per rituffarti in una nuova settimana condita da un nuovo ciclo di stress.

A chi non piacerebbe fosse sempre domenica, giusto per citare una famosissima canzone italiana? Ti svelo un segreto, sarebbe bello per tutti ma la vita non è solo fatta di piaceri, ma anche di duri sacrifici e tanto ma tanto stress.

Se anche tu ti alzi dal letto il lunedì mattina e la prima cosa che fai è contare i giorni che ti mancano ancora per arrivare al venerdì sera, beh, hai trovato l’articolo che fa al caso tuo, perché vogliamo regalarti alcuni utilissimi consigli provati dal mondo scientifico che ti consigliano come combattere la pigrizia e smettere di procrastinare per arrivare al tuo tanto agognato fine settimana con un’aria meno stanca, pronto a goderti due giorni di meritato riposo.

Pensaci un po': il primo giorno di lavoro della settimana è sempre piuttosto carico. Se ci presti attenzione, noterai come, anche se con la mente già orientata al prossimo sabato, entri in ufficio con una serie di nuovi obiettivi da raggiungere, uno rinnovato spirito etico e una forte dose di produttività.

Tutto questo tende a scemare lentamente di giorno in giorno. Il mercoledì è la giornata più difficile ed è quella in cui ti sentirai più pigro del solito, con la voglia di fare ai minimi storici e il desiderio di ritornare tra le calde e accoglienti braccia calde del tuo letto per addormentarti e non svegliarti prima di venerdì sera. Il giovedì, invece, già ti senti meglio perché il tuo cervello ti fa notare che ti manca ancora poco per porre fine alla tua sofferenza lavorativa.

Personalmente? Io mi sento molto a terra proprio il giovedì e il motivo potrebbe essere derivato dal fatto che il venerdì ho sempre molto lavoro da fare per cui non riesco proprio a sentire avvicinarsi la fine. Mi sento decisamente meglio il venerdì, anche con tutti gli impegni, forzati e non.

Ora, viviamo in una cultura societaria fortemente orientata alla produttività e al duro lavoro per fare sempre più cose nel minor tempo possibile. Stop. Tutto questo non ha senso. Non lo ha per te che alla fine del giorno ti ritrovi al limite dell’esaurimento nervoso e non ne giova tanto meno il tuo lavoro perché tendi a farlo rapidamente e svolgere male e pigramente i tuoi compiti.

Tuttavia, eliminare ogni distrazione e vincere la pigrizia è possibile.

Tutto quello che devi fare è rivalutare la tua definizione dell’essere produttivo, smettere di occuparti di mille cose in contemporanea e chiudere le pagine di Facebook, Twitter e YouTube a meno che non si tratti esclusivamente della pagina personale della tua azienda.

Come?

Non preoccuparti, non sarai da solo in questa avventura. La scienza ti prende per mano e ti accompagna, passaggio dopo passaggio, alla scoperta di tre tecniche per sconfiggere la pigrizia nella maniera corretta.

Come Combattere la Pigrizia e Ritornare Proattivi Grazie alla Scienza

1. Svegliarsi Presto la Mattina

come sconfiggere la pigriziaLo so, lo so. La prospettiva non ti piace per niente e, a essere sinceri, neanche a me ispirava molto ma da quando ho inserito la sveglia alle 6 e mezzo del mattino tutto ha preso una piega diversa. Certo, ho ancora i miei giovedì no ma su questo ci si può ancora lavorare.

Ho potuto notare come svegliandomi prima al sorgere dell’alba, godo di istanti che prima non avevo neanche il tempo di fermarmi a guardare. Vedere la città prendere vita lentamente è un qualcosa di davvero meraviglioso. Un momento prima tutto era silenzioso e quello dopo gradualmente tutto prende forma. Senza contare il fatto che lavorando mentre ancora fuori c’è un silenzio calmante, beh, la produttività per me è schizzata alle stelle e ti dirò di più, lavoro con più serenità e ho spesso il sorriso sulle labbra mentre sono di fronte al computer.

Oltre alla mia esperienza personale, però, ti porto anche quella senz’altro più accreditata della scienza con uno studio condotto in Germania pubblicato sul NeuroImage a luglio 2013.

La ricerca ha dimostrato che le persone mattiniere sono più produttive e sono in grado di svolgere più cose nell’arco della giornata, persino di ritagliarsi un po’ di tempo per se stesse.

2. Affrontare per Primo il Problema più Grosso

Anche in questo caso tendevo, come tutti del resto, ad affrontare prima i lavori più semplici e rapidi in modo da concentrare poi tutte le energie in un unico e più complicato progetto. Ma perché?

Lo facciamo perché ci sembra che partendo dai compiti più facili ce li togliamo facilmente e possiamo poi dedicarci a quelli più complicati che richiedono tutta la nostra concentrazione.

Lavorando in questo modo, però, non andiamo avanti ma arriviamo alla fase della continua procrastinazione, perché tenderemo sempre a dire “lo faccio dopo”.

Ce lo dimostra persino uno studio della New York University pubblicato nel Journal of Personality and Social Psychology a dicembre 2001 il quale ha scoperto che il cervello stimola il lavoro produttivo reale, costringendoci a prenderlo in piccole dosi e scandagliarlo nel tempo.

Questo accade perché il cervello, prima di visualizzare il peggiore scenario possibile, farà di tutto per impedirci di cominciare.

Sii coraggioso e affronta per primo il problema più complicato e fallo a testa alta!

3. Come Combattere la Pigrizia con Pause Frequenti

vincere la pigriziaNon leggere con gli occhi sgranati, non è un controsenso! Anche se ammetto che può sembrarlo, ti posso assicurare, e te lo dice anche la scienza, che prendersi una pausa di tanto in tanto aiuta a diventare più produttivi, combattere la pigrizia e a raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato durante la giornata.

Questo succede perché il nostro cervello è in grado di rimanere concentrato per 90 minuti, poi necessità di riposo per almeno 15 minuti.

Secondo un articolo pubblicato il 26 maggio 2012 su Institute Leadership Fitness, si tratta di cicli naturali del corpo che si verificano nell’intervallo delle 24 ore. Sulla base di questo concetto, prendersi delle pause ogni 90 minuti ti aiuterà a rinfrescare la mente e il corpo per i prossimi 90 minuti di estrema produttività.

In questo modo, avrai trovato i metodi giusti su come combattere la pigrizia e sarai capace di essere attivo e carico anche da mercoledì in poi e non solo per i primi due giorni delle settimana.