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Lungo la strada della vita, ognuno di noi è alle prese con i propri obiettivi e i propri sogni. Ogni giorno ci svegliamo con il desiderio di raggiungere la vetta della montagna dei desideri che ci permette di giungere alla tanto agognata soddisfazione personale.

Ma per sentirsi realizzati, la strada da percorrere è tutta in salita ed è costituita da ostacoli, deviazioni di percorso, dubbi e bivi che spesso ci fanno propendere per tornare indietro e rimandare la scalata in un tempo successivo. In questo caso, anche un semplice cambiamento di abitudini può risultare faticoso.

Esiste però qualcosa che abbiamo nell’intrinseco: la forza di volontà. Come possiamo avere autocontrollo per portare avanti una decisione presa?

Prima di capire come agire, è bene sapere che il tutto non è altro che una reazione a un conflitto interiore. Vogliamo fare una determinata cosa, come smettere di fumare per esempio, perché sappiamo che ci fa male, eppure preferiamo rimandare a un tempo indefinito.

Kelly McGonigal, che abbiamo imparato a conoscere come fonte autorevole, in uno dei suoi molteplici libri afferma che la forza di volontà è una connessione tra il cervello e il fisico. Tutto parte dalla corteccia prefrontale, una delle sezioni dell’area destra del cervello che si trova dietro la fronte, la quale lavora sul processo decisionale e regola il nostro comportamento. Anche l’avere autocontrollo rientra nei suoi compiti.

Per far sì che questa funzioni al meglio, però, deve essere curata con un’alimentazione adeguata e con una serie di atteggiamenti atti a spingerci ad agire. Vediamoli insieme.

5 Trucchi Approvati dalla Scienza per Avere Autocontrollo

Ora che sappiamo con certezza che cosa produce l’autocontrollo, devi sapere che lo stress ne è il suo più acerrimo nemico. Occorre, quindi, pensare a una contromossa che ci permetta di sconfiggerlo o, per lo meno, tenerlo a debita distanza.

Grazie alla scienza, oggi siamo in grado di avere forza di volontà. Come? Ecco i consigli degli studiosi!

1. Imparare a Gestire lo Stress

gestione dello stressPrima di buttarci a capofitto nel tentativo di costringerci a fare qualcosa che non ci piace o correggere un’abitudine sbagliata, gli scienziati affermano che è meglio affrontare il problema alla radice e venire a compromessi con i livelli di stress quotidiani.

Sempre la McGonigal dice che un alto livello di stress coinvolge le reazioni istintive. Questo significa che utilizziamo l’energia del nostro corpo per riflettere e prendere decisioni che si basano su risultati a breve termine, privandoci di una visione a oltranza.

Il consiglio della nota psicologa e autrice di best seller internazionali è di non lasciarsi sopraffare dagli eventi e dall’ambiente circostante, prendere un paio di profondi respiri e calmare i sensi per riprendere a ragionare a mente più lucida.

2. Non Usare la Bassa Autostima Come Scusa per Procrastinare

Molto spesso una scarsa valutazione di noi stessi va a incidere sulle nostre azioni, presenti e future. Lo possiamo notare anche nelle piccole cose, come per esempio svolgere una mansione complicata. Tendiamo a dirci che non siamo in grado di farcela, con il risultato di rimandare quel determinato compito il più a lungo possibile.

Secondo uno studio pubblicato nel 2009 sul Journal of Personality and Social Psychology, sembra che basti anche una sola affermazione per avere autocontrollo e spingere verso l’alto la nostra forza di volontà. Infatti, le parole “io non posso” vengono associate ai nostri punti deboli. Ogni qual volta le pronunci, tendi a ricordare a te stesso che hai dei limiti che non puoi e/o non vuoi superare.

Se proprio non riesci a fare a meno di essere così pessimista, prova a volgere la frase negativa al positivo dicendoti che non stai andando nella direzione giusta; in questo modo ti sentirai più consapevole e invogliato nello spezzare la catena che ti tiene legato alle cattive abitudini. Rimarrai sorpreso nel notare come anche il tuo umore ne trae giovamento!

3. Dormire il Giusto per Aiutare il Cervello a Gestire Meglio l’Energia da Spendere

Abbiamo affrontato l’argomento in diversi articoli: dormire a sufficienza è fondamentale affinché la nostra corteccia prefrontale possa dare il meglio di sé, in particolar modo nel consolidare i ricordi e creare la memoria a lungo termine.

Privarsi del sonno (basta anche solo dormire un’ora di meno delle consigliate 7-8 ore), al contrario, ci porta in uno stato di stress cronico capace di alterare i livelli di energia del corpo e il funzionamento del cervello. Questo succede perché la corteccia prefrontale citata in precedenza è l’area che maggiormente subisce il disagio provocato da un dormire male, arrivando a perdere il controllo sulle regioni a essa collegate come quelle che creano i desideri e la risposta allo stress.

Studi scientifici correlati affermano, però, che possiamo rivoltare il tutto a nostro vantaggio. In che modo? Semplicemente ascoltando i nostri orologi biologici e dormire quel tanto che basta per ricaricare le pile scaricate durante la giornata appena terminata.

Nel momento in cui la stanchezza accumulata comincia a innescare un sonno migliore, non ci saranno più segni di deterioramento nella corteccia prefrontale. Lo dice anche Daniel Kripke, importante punto di riferimento per problemi derivanti dal sonno, il quale spiega in un suo studio del 2014 che le persone che dormono tra le 6,5 e le 7,5 ore per notte sono quelle che vivono più a lungo, più felici e più produttivi.

4. Migliorare lo Stile di Vita con una Corretta Alimentazione e Attività Fisica

avere forza di volontàSi tratta di un ottimo modo di allenare il cervello e avere autocontrollo. È certamente una sfida con noi stessi, ma se riusciamo a vincerla (e ci riusciamo) il risultato non soltanto sarà un organismo sano ma anche un netto incremento della forza di volontà e dell’autostima.

Sia una dieta equilibrata che un regolare esercizio fisico influiscono sul rilascio di endorfine le quali innalzano lo stato d’animo e ci portano a godere di una fantastica sensazione di euforia.

5. Avere Autocontrollo Concentrandosi su Ciò che È Importante al Momento

La procrastinazione non è sempre un male, se gestita in modo tale da stabilire determinate priorità. Ce lo spiega Roy F. Baumeister, autore del best seller “Willpower: Rediscovering the Greatest Human Strength” dove afferma che chi tende a rimanere concentrato sulle attività più importanti e rimanda quelle secondarie, riesce a sfuggire con più efficacia alle tentazioni che la vita gli offre sul piatto.