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Questo articolo è dedicato agli studenti in genere, ma anche a tutti quei liberi professionisti e musicisti che non sempre riescono ad isolarsi facilmente dai pensieri quotidiani per concentrarsi sullo studio necessario per il loro lavoro.

La chiave per studiare in modo efficace non è concentrare tutti gli argomenti in un’unica sessione o studiare più a lungo, ma imparare un modo più intelligente di farlo.

11 Punti per Trovare un Metodo di Studio Scientifico per Studiare Velocemente

1. Contrasta la “Curva dell’Oblio”

Gli scienziati sono a conoscenza dal 1885 di questo fenomeno che accade nel nostro cervello, eppure gli studenti sembrano non dare mai peso a questo aspetto.

La prima volta che senti una lezione o studi qualcosa di nuovo, se ripassi il materiale entro 24 ore, impedisci di dimenticare fino al 80% di quello che hai imparato. Così facendo, dopo una settimana ci vorranno solo 5 minuti per trattenere il 100% della informazioni.

2. Utilizza il Richiamo Attivo

Nel 2009, un team di psicologi ha pubblicato un articolo di ricerca sul numero di novembre di Psychological Science che consigliava agli studenti di non studiare leggendo e rileggendo i libri di testo, perché questo metodo porta le persone a pensare di conoscere il contenuto meglio di quanto lo sappiano in realtà, dal momento che tutto il materiale è proprio di fronte a loro.

Gli studenti quindi dovrebbero utilizzare il richiamo attivo: chiudere il libro e recitare tutto quello che riescono a ricordarsi, cementando così la memorizzazione a lungo termine.

3. Rimani Fedele a Carta e Penna

I Tablet e gli altri strumenti di e-learning sono molto utili, ma i risultati delle ricerche contemporanee, per quanto riguarda lo studio, danno ancora la supremazia ai tradizionali supporti cartacei stampati.

A esempio l’iPad fa rende i tempi di lettura del 6,2% più lenti rispetto ad un libro stampato, mentre il Kindle risulterebbe del 10,7% più lento.

Inoltre, uno studio di psicologia presso l’Università di Leicester, in Inghilterra, ha riscontrato che gli studenti hanno bisogno di più ripetizioni per imparare nuovi argomenti quando leggono sullo schermo di un computer, rispetto a quando invece studiano su un libro stampato.

4. Utilizza il Sistema di Leitner

sistema-di-Leitner

Le flashcards sono un esempio di richiamo attivo, e il sistema di Leitner è il modo migliore per utilizzare queste flashcard. Il sistema che prende il nome dal suo autore, lo scienziato tedesco Sebastian Leitner, prevede che le schede con le domande che sono state risposte correttamente vengano spostate in una scatola successiva alla prima, e che le schede risposte erroneamente rimangano nella prima scatola.

Le carte nella prima scatola vengono studiate con più frequenza, quindi procedendo in questo modo si è costretti a rivedere un numero maggiore di volte quel materiale che si conosce di meno, tante volte fino a quando lo si sarà imparato.

5. Ascolta la Musica

Secondo i ricercatori della School of Medicine alla Stanford University, ascoltando composizioni di musica classica (ma il discorso vale anche per altri generi musicali) si attivano quelle parti del cervello che aiutano a prestare attenzione e ragionare.

L’ascolto di musica può anche mettere di buon umore invogliando a studiare e potrebbe anche cambiare la percezione stessa che abbiamo nei confronti dello studiare (e del mondo in generale).

6. Evita il Multitasking

Se mentre studi sei solito dividerti tra la lettura e le conversazioni di messaggistica sullo smartphone, non stai prendendo due piccioni con una fava, piuttosto stai diminuendo drasticamente la tua efficienza nello studiare.

Uno studio dell’Indiana University ha recentemente dimostrato che multitasking inibisce gli effetti dello studio, interrompendo l’assorbimento e l’elaborazione delle informazioni.

Studi simili per la Ohio State University e altri confermano che il multitasking e lo studio non sono proprio compatibili.

7. Rilassati Con Grandi Respiri

Ecco subito un buon motivo per non ridursi all’ultimo minuto per studiare: lo stress ostacola l’apprendimento. Ricercatori dell’University of California hanno scoperto che anche lo stress che dura più brevemente, anche un paio d’ore, può provocare il rilascio ormonale della corticotropina che inficia il processo di creazione e memorizzazione di ricordi.

Il consiglio per contrastare lo stress è di prendersi delle pause per fare pratica con dei respiri profondi: questa pratica tende a rilassare il corpo e la mente, aiutandoti nel rendimento durante lo studio.

8. Riposati

Le nottate di studio sono da tempo state declassate come un metodo poco ortodosso per studiare efficacemente. Una ricerca condotta dall’Università di Notre Dame ha indicato che il modo migliore per ricordare le informazioni è quello di dormire dopo averle imparate.

Un gruppo di studenti è stato diviso in due gruppi: quelli che hanno studiato alle 9 del mattino e poi hanno continuato le loro attività quotidiane, e altri che hanno studiato alle 9 di sera e subito dopo sono andati a dormire.

I gruppi, 12 ore e 24 ore più tardi, quando entrambi avevano avuto una notte di sonno pieno, sottoposti a test hanno dimostrato una ritenzione di informazioni migliore negli studenti che erano andati a dormire subito dopo aver studiato.

9. Fai dei Collegamenti

Secondo le testimonianza di diversi studenti laureati al college con il massimo dei voti, la differenza tra gli studenti lenti e veloci nello studio dipende soprattutto dal modo in cui si studiano: invece di cercare di memorizzare, gli studenti veloci costruiscono connessioni tra le idee.

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Questo processo, conosciuto come apprendimento contestuale, implica che lo studente organizzi le informazioni in una forma che abbia senso per lui o lei.

Un consiglio potrebbe essere quello di riunire tutte le informazioni in un unico spazio (un foglio di carta o una lavagna) per avere un quadro completo di tutti gli elementi a disposizione e favorire la visualizzazione di connessioni.

10. Un Po’ di Esercizio Prima

I benefici dell’esercizio fisico sull’attività cerebrale sono molti e ben documentati.

Ad esempio per dare una sferzata di energia alla vostra sessione di studio potresti fare una breve corsa o una veloce serie di flessioni, appena prima di aprire i tuoi libri.

Secondo il dottor Douglas B. McKeag del Medical Center dell’Università dell’Indiana, l’esercizio fisico fa in modo che il sangue scorra in modo più uniforme nel cervello, rendendoci più attenti e più pronti ad imparare.

11. Varia il Materiale

Uno studio scientifico pubblicato sul New York Times, ha dimostrato che è meglio concentrarsi su diversi argomenti distinti ma correlati, piuttosto che focalizzarsi su una sola area tematica.

Ad esempio, nel caso tu voglia memorizzare dei vocaboli, unisci questa attività alla lettura di testi che li contengano.

Oppure, se stai studiando matematica, affronta diversi concetti correlati invece di uno solo.