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Vi siete mai lamentati per la vostra mancanza di capacità di gestione finanziaria?

La Scienza può aprirvi la mente a una verità sbalorditiva: che ci crediate o no, i ricercatori hanno identificato un gene che potrebbe determinare se una persona è più o meno brava nel gestire i soldi.

Nello specifico, la scoperta ha a che fare con l’autocontrollo, e su come alcune persone siano più abili a resistere alla tentazione di prendere decisioni finanziarie avventate.

Secondo un nuovo studio di Chase Blueprint®, una specifica area del cervello umano si attiva quando ci troviamo di fronte a una scelta economica, come ad esempio la spesa per qualcosa che sappiamo che non dovremmo affrontare.

Secondo il Dr. Hersh Shefrin, autore dello studio, solo il 25% di noi è nato con la variante “buona” di quel gene. Alcune persone dimostrano un naturale autocontrollo migliore di altre, e gli studi neuro scientifici hanno fatto luce sul motivo per cui queste persone sono quelle più abili nel sapere come risparmiare.

Ma prima di verificare la presenza o meno dentro di voi della variante buona del “gene del risparmio”, è giusto sapere che la ricerca ha dimostrato che esistono modi per allenare il cervello ad essere più intelligente riguardo ai soldi e imparare a gestire meglio le tue finanze.

Scopri le Strategie Scientificamente Dimostrate Per Imparare a Risparmiare

1. Adottare Un Nuovo Mantra

Probabilmente hai già molte “mantra” di denaro che osservi tutti i giorni, anche se magari lo fai in mondo inconsapevole. Ad esempio “Io compro solo auto usate”, “Controllo sempre i consumi delle utenze domestiche” e “Mi merito di fare acquisti online dopo una dura giornata di lavoro” sono tre diversi mantra all’interno dei quali avrai di sicuro individuato quello migliore degli altri per la salvaguardia delle finanze.

Se sei consapevole di adottare questi “mantra del risparmio”, essi possono diventare convinzioni abbastanza potenti da vincere le tue cattive abitudini riguardo al denaro.

Se vuoi combattere le abitudini cattive che ti portano a spese eccessive, ad esempio per i regali, devi stabilire una regola personale, specifica per quel vizio.

Gli psicologi hanno scoperto che infrangere quella regola ci fa sentire male con noi stessi, anche se si tratta di una legge che ci siamo creati da soli. Strano ma utile!

2. Fai del Risparmio un Gioco da Ragazzi

In un esperimento chiamato Save More Tomorrow, un gruppo di dipendenti sono stati invitati a risparmiare di più per la pensione, firmando volontariamente l’aumento dei loro contributi di un importo fisso ogni pochi mesi.

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I risultati? Nel corso di 28 mesi, il tasso di risparmio medio dei partecipanti è passato da 3,5% a 11,6%.

Dal momento che quei soldi provengono direttamente dalle loro buste paga senza arrivare sui loro conti bancari, i partecipanti non hanno mai potuto perdere quel denaro. In sostanza, essi hanno bypassato la parte del loro cervello attratta dalla tentazione di spendere, attivando invece la regione del pensiero riflessivo che promuove l’auto-controllo.

Ognuno di noi può applicare questo “trucco” a qualsiasi obiettivo di risparmio. Basta scegliere una data di inizio, calendarizzare quando versare i nostri contributi, e poi aspettare di vedere crescere il nostro “salvadanaio”. Alcune banche offrono un pannello Web per i correntisti per automatizzare il processo, consentendo di programmare un importo da versare nel corso del tempo.

3. Stabilisci un Piano e Fissati su di Esso

Hai un debito per pagare? Anche in questo caso c’è un modo per superare in astuzia il proprio cervello.

In un altro esperimento chiamato Borrow Less Tomorrow, le persone con un debito da pagare sono state inserite all’interno di un programma specifico per aiutarli a sanare i loro bilanci.

Questi debitori si sono incontrati con un membro dello staff del programma che li ha consigliati su diverse strategie di rimborso differenti, compresi i piani “accelerati” che avrebbero aumentato l’importo della rata da pagare un poco ogni mese. Poi i partecipanti all’esperimento hanno richiesto ad uno o più amici di mandare loro (via SMS, email, ecc.) dei promemoria mensili per spronarli a rimanere focalizzati al loro impegno.

Al termine dei 12 mesi di esperimento, il 51% delle persone che avevano adottato il piano di rimborso del debito erano in ordine con i pagamenti e bel il 41% di loro aveva usato un piano accelerato per pagare più velocemente i loro debiti.

I ricercatori hanno scoperto che questo metodo funziona per tre motivi: la scelta di un piano particolare, l’idea di impegnarsi a versare un importo preciso ogni mese e il sostegno emotivo degli amici via email o telefono.

4. Spendi in Base a Chi Vuoi Essere Veramente

Per fare in modo che la tua gestione del denaro sia come desideri, devi prima decidere chi sei davvero e quindi fare in modo che il tuo budget sia coerente a tale identità.

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Può essere difficile sapere esattamente “come risparmiare” o “non spendere tanto” quando non si dispone di un obiettivo che ci possa guidare. Ma se sei una persona che crede ad esempio nell’importanza di garantire un futuro sicuro ai propri figli, piuttosto che essere ispirato ad acquistare un giorno l’auto sportiva dei tuoi sogni, sarai molto più propenso a prendere decisioni finanziarie si allineano con quei principi.

La realizzazione pratica di questo consiste nel suddividere nostro budget in tre categorie essenziali sulla base della proporzione 50/20/30, ma avendo libera scelta sulle categorie che descrivono le nostre voci di risparmio e spesa.

Quindi, se possedere una casa è importante per noi, creeremo una cartella di risparmio “casa dei sogni”. Se la nostra forma fisica è la priorità assoluta, nomineremo la cartella risparmio “esercizio fisico” per sostenere tale obiettivo.

Questa tecnica funziona perché se ci identifichiamo come persone responsabili, e ci sentiamo orgogliosi di vivere con le virtù associate a tale identità, poi attiviamo i centri di ricompensa nel cervello, associati con il raggiungimento degli obiettivi.

Un altro fattore utile deriva dal fatto che gli esseri umani hanno un desiderio inconscio di vedere se stessi sotto una certa luce, e automaticamente tendiamo a rifiutare tutto ciò che è in conflitto con quell’idea di realtà.

Si tratta di un fenomeno noto come teoria del rinforzo dell’identità. Detto in altre parole, è possibile ignorare il comportamento negativo rispetto al denaro adottando buone abitudini che riflettono il tipo di persona che vogliamo essere veramente.