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Il lavoro è quella “cosa” che ci fa alzare dal letto al suono di una sveglia, quando ancora fuori i raggi del sole non hanno ancora fatto capolino sopra la città e tutto è ancora buio e freddo, malinconico. È quella “cosa” che spesso si svolge in maniera automatica, senza pensarci, perché in fondo è anche quella “cosa” che sappiamo fare dannatamente così bene che forse non potremo fare altro nella vita.

Ma. C’è un grande e grosso ma.

Sì, perché a volte il nostro lavoro può anche starci stretto. Arriva, infatti, un momento nella nostra vita in cui capiamo di non poter più essere l’ultimo arrivato e percepiamo il desiderio di andare oltre. Di fare carriera. E come spingere sull’acceleratore e correre verso il successo lavorativo?

Ovviamente, ce lo dice la scienza che ci parla di come è possibile fare carriera sul lavoro partendo dall’inizio.

Come Fare Carriera: Ecco Come Non Avere Rimpianti Nella Tua Vita Lavorativa

1. Non Scegliere un Lavoro Solo per i Soldi

fare carrieraD’accordo, tutti lavoriamo per portare tutti i giorni il pane a tavola e concederci qualche sfizio. È normale, ma se stai più di otto ore rinchiuso in un ufficio e magari sogni di fare l’operaio perché sei abile nei lavori manuali e non desideri fare altro che quelli, forse non ti senti un po’ fuori luogo?

Perché hai scelto il lavoro di ufficio? Sarai anche bravo, ma… dai, ammettilo: ti pagano di più. Ma quanto ne sei felice? Quanto ti soddisfa?

Una ricerca scientifica che ha studiato e analizzato circa 200 ingegneri americani dimostra che la compensazione sul lavoro non è un fattore motivazionale. Le persone soggette allo studio, infatti, hanno colpito per i loro sentimenti di impotenza.

La maggior parte dei profili ha dichiarato di voler chiudere con quel tipo di lavoro e di pensarci ogni giorno, ma di rimandare per via dei troppi impegni presi con clienti. Altri ancora ammettono di volersi lasciare alle spalle lo stress della vita lavorativa ma di non credere di essere altrettanto bravi a fare altro.

Ora ti chiedo: quanto ci metterai prima di cadere anche tu? In questo modo non avanzerai mai. Per fare carriera sul lavoro devi puntare in alto, è vero, ma devi avere prima di tutto una forte passione che ti brucia dentro e ti spinge a dare il massimo in quello che fai senza avvertire la fatica.

2. Non Lavorare Fino allo Stremo delle Tue Forze: Se Puoi, Vai in Pensione e Goditi la Vita

Lo capiamo bene: nelle grandi aziende in genere gli orari sono piuttosto flessibili, il tuo lavoro è ben visibile sui social media e guadagni discretamente a tal punto da poterti concedere due vacanze all’anno di quindici giorni ciascuna.

Sono queste le tre ragioni fondamentali per cui almeno l’80 per cento delle persone insoddisfatte del proprio lavoro non decide di fare un passo indietro, anche quando sono consapevoli di non essere più in grado di lavorare e di garantire l’efficienza di una volta.

Lo spiega molto bene un articolo scritto e pubblicato dall’Harvard Business che dice come l’insoddisfazione dei lavoratori di quella folta percentuale derivi dal desiderio di lasciare il lavoro per dedicarsi ai sogni che si rincorrono da una vita. Tu cosa ne pensi, dopo esserti dedicato anima e corpo e aver lavorato così tanto, non è arrivato il momento anche per te di correre dietro alla tua vita?

3. Avere il Coraggio di Intraprendere il Rischio di Impresa

Gli anni di lavoro che ti sei messo sulle spalle non ti hanno donato solo tanta esperienza e gratificazione, ma anche una somma di denaro che, probabilmente, hai messo da parte come una formica. Una cifra che tieni lì, in un angolo del tuo conto corrente e quasi ti dimentichi persino di avere, perché, come dici tu, serve per la sicurezza personale.

Ma sempre di più nella tua mente si fa sempre più viva la necessità di scoprire qualcos’altro, di avvertire l’ebbrezza sulla pelle, il sapore di quell’adrenalina e quella soddisfazione di chi solo chi ha costruito qualcosa con le sue braccia e le sue gamba conosce bene. Vuoi diventare un libero professionista.

Perché?

La risposta è piuttosto logica e la sai anche tu: vuoi diventare imprenditore di te stesso e smettere di dipendere da qualcun altro. Eppure a volte il desiderio non è sufficiente per cominciare un percorso da soli. E il motivo può non essere di natura economica.

Infatti, uno studio pubblicato sul Business New Daily nell’agosto 2012 dichiara che circa il 70 per cento dei lavoratori ha dichiarato di voler avviare un’impresa in maniera autonoma in futuro, ma soltanto il 15 per cento di questi ha ammesso di avere tutto quello di cui ha bisogno per avventurarsi in una realtà che non conosce: il coraggio di rischiare.

Gli esperti suggeriscono di non perdersi i propri sogni per strada. Se scalpiti per camminare con le tue gambe e sai di poter creare un servizio o un qualsiasi altra cosa di utile e innovativo, metti mano alle tue risorse e corri. Corri verso il tuo obiettivo. Ti accorgerai che spesso non è necessario toccare quei risparmi che hai tenuto da parte per una vita.

4. Giovane Futuro Lavoratore, Stai Attento a Scuola!

Nonostante il nostro Paese sia evidentemente ancora piuttosto indietro rispetto alle altre Nazioni, non possiamo dimenticare che la scuola ha e dovrebbe avere un valore molto alto. Deve essere capace di tirare fuori il meglio degli studenti, insegnare loro le basi per camminare da soli, aiutarli a crescere e sostenerli nelle loro cadute.

Ma questo non è un lavoro che deve ricadere soltanto sugli insegnanti. La fatica più grande la devi fare tu. E non è un caso che addirittura l’86 per cento degli studenti americani ancora vedono nel college un investimento utile per poter un giorno fare la carriera dei propri sogni.

Ti linko questo articolo per cercare di farti capire che terminare gli studi rapidamente e con poco profitto non solo non ti serve a niente, ma non ti apre le porte che speravi di vederti spalancare. Non sprecare il tuo tempo facendo origami con i tuoi quaderni, ma studia come un investimento per il tuo futuro. Un giorno, quando sarai grande e scoprirai la strada con gli occhi di un adulto, ti volterai indietro e potrai essere soddisfatto delle tue scelte senza alcun rimpianto.

5. Come Fare Carriera Sul Lavoro: Ora o Mai Più, Cogli L’Attimo!

Ne abbiamo parlato in molti articoli presenti sul sito: la paura di affrontare ciò che non conosciamo, spesso ci costringe a rimanere fermi nella sicurezza che ci siamo creati. Ma a volte il cambiamento non è sempre negativo. Spesso potrebbe portarci a migliorare la nostra vita.

Accade sempre più spesso che all’interno di un’azienda vengano fornite una serie di opportunità che potrebbero però compromettere lo stile di vita che ti sei costruito con tanta fatica. Per esempio, la ditta per cui lavori sta cercando di espandersi nel mercato internazionale e potrebbe chiederti di guidare una piccola squadra di stagisti da far crescere in quella determinata sede. Tu rifiuti perché non ti senti sicuro e non vuoi perdere quella che è diventata la tua routine giornaliera che tanto ti fa sentire protetto.

Ma al tuo posto qualcun altro accetta quella stessa occasione e come risultato ottiene anche quella promozione a cui tu agognavi da tempo.

Quindi? Come ben spiega questo studio del 2012, alcune teorie sulla psicologia articolano l’importanza di individuare quegli imprevedibili ma potenzialmente gratificanti momenti di cambiamento per ampliare la propria vita professionale e imparare come fare carriera. In altre parole? Cogli l’attimo!

6. Cerca e Mantieni il Lavoro dei tuoi Sogni

fare carriera sul lavoroCome hai scoperto nei paragrafi precedenti, la scienza consiglia di pensare anche al tuo benessere interiore, perché essere infelici ti porta a lavorare male e a non goderti la vita la quale è una soltanto ed è quindi degna di essere vissuta nel migliore dei modi, senza lasciarci sopraffare da essa.

Un’approfondita ricerca afferma che il rimpianto può essere un potente catalizzatore per un cambiamento, di gran lunga superiore alla negatività a breve termine che questo provoca. Lo psicologo Neal Roese afferma che il rimpianto è sì un’emozione utile, ma perché può essere visto come una stimolazione a fare di meglio. Dobbiamo fare in modo di celebrare le nostre delusioni e imparare da esse, in modo che fungano da fallimento costruttivo per inquadrare poi il nostro successo futuro.